You are here: Home / Reviews / Journals / sehepunkte / 14 (2014) / 12 / Settlement and Soldiers in the Roman Near East
Social Media Buttons fb twitter twitter twitter
  • Metadata

    • Document type
      Review (monograph)
      Journal
      sehepunkte
      Author (Review)
      • Gregoratti, Leonardo
      Language (Review)
      Italiano
      Language (Monograph)
      English
      Author (Monograph)
      • Kennedy, David L.
      Title
      Settlement and Soldiers in the Roman Near East
      Year of publication
      2013
      Place of publication
      Aldershot
      Publisher
      Ashgate
      Series
      Variorum Collected Studies Series
      Number of pages
      X, 300
      ISBN
      978-1-4094-6436-5
      Subject classification
      Military History, Local History
      Time classification
      until 499 AD → 1st - 5th century AD
      Regional classification
      Ancient World → Roman Empire
      Subject headings
      Aufsatzsammlung
      Militär
      Naher Osten
      Römerzeit
      Siedlung
      Original source URL
      http://www.sehepunkte.de/2014/12/23450.html
      recensio.net-ID
      c693ef7f89ae411ea7fe1ec486853347
      DOI
      10.15463/rec.1189730973
  • Citation rules

  • Terms of licence

    • This article may be downloaded and/or used within the private copying exemption. Any further use without permission of the rights owner shall be subject to legal licences (§§ 44a-63a UrhG / German Copyright Act).

David L. Kennedy: Settlement and Soldiers in the Roman Near East (reviewed by Leonardo Gregoratti)

sehepunkte 14 (2014), Nr. 12

David L. Kennedy: Settlement and Soldiers in the Roman Near East

L'apparizione sugli scaffali delle biblioteche e nei cataloghi delle case editrici di un nuovo volume nel quale siano opportunamente presentati e raccolti i meno recenti tra i più rilevanti contributi di uno studioso, spesso sparsi tra raccolte ormai introvabili o vecchi numeri di riviste, merita sempre di essere salutata con piacere. Trovare raccolti assieme contributi strettamente connessi tra loro per metodo e argomento, nei quali sia possibile assistere al processo di maturazione intellettuale di uno studioso e all'evoluzione e alla formazione progressiva del suo pensiero è qualcosa che la lettura degli stessi contributi nell'ambito di una più ampia ricerca che utilizza per forza di cose il lavoro di molti studiosi, non può offrire. Se tali considerazioni sono valide nel caso di studiosi alla fine della loro carriera, il cui lavoro è presentato quale summa della loro attività, tanto maggiormente sono valide nel caso di studiosi attivamente impegnati a fornire validi e nuovi contributi in diversi campi della ricerca.

E' questo il caso di David L. Kennedy, studioso da molti anni attivo su problematiche del Vicino Oriente Romano e ora intento ad esplorare i confini tra storia ed archeologia con metodi e strumenti sicuramente inusuali per uno studioso dell'antichità di tipo tradizionale. Il volume raccoglie alcuni dei suoi lavori dai primi contributi, datati agli anni Ottanta, ai più recenti lavori della metà degli anni 2000. Il volume intitolato Settlement and Soldiers in the Roman Near East fa parte di una collana, la Variorum Collected Studies della Ashgate Press, ormai conosciuta nel mondo accademico per proporre con efficacia raccolte di titoli di vari studiosi nei più disparati ambiti del sapere.

I contributi selezionati sono raggruppati sotto aree tematiche più generali, riassunte nella scelta del titolo da dare al volume ( Settlement and Soldiers in the Roman Near East ). Nella prima sezione genericamente denominata The Roman Near East, una sorta di introduzione alla raccolta, dopo una breve prefazione dello stesso Kennedy, il primo contributo presenta la recensione di Kennedy alla traduzione inglese del fondamentale lavoro di Maurice Sartre sul Vicino Oriente Classico, The Roman Near East appunto (Cambridge, MA - London, 2005). Lungi dall'essere una mera recensione del lavoro dello studioso francese l'intervento di Kennedy riesce a fornire un ampia panoramica della situazione della ricerca attraverso la competente comparazione del volume in oggetto con i tre manuali sul Oriente Romano (Millar, Ball e Butcher [ 1 ]), espressione di tre diversi approcci e tre diverse metodologie di indagine. Nel contributo Demography, the Population of Syria and the Census of Q. Aemilius Secundus , l'iscrizione proveniente da Apamea di Syria che documenta il censimento condotto nella città e nel suo territorio, offre lo spunto per una più ampia trattazione sulla validità delle stime concernenti le popolazioni di città e territori dell' Oriente Romano.

La seconda sezione, Settlement , presenta una serie di lavori sulle zone territoriali connesse con le città greche in generale e sul territorio di Gerasa in particolare, viste come una fonte di informazioni utili, se opportunamente investigate, a comprendere la natura e l'identità delle città stesse. Sembra evidente il ruolo di tali studi nella successiva elaborazione di un modello presentato dal Kennedy nella sua recente monografia [ 2 ], che costituisce a sua volta il punto di partenza e la base teorica delle sua investigazioni più recenti.

La sezione più corposa, Soldiers , raccoglie i lavoro meno recenti, oggetto dei quali è la presenza militare romana nelle provincie orientali. Un contributo ( The Special Command of M. Valerius Lollianus ) è dedicato alla celebre iscrizione di M. Valerius Lollianus, nella quale una lista di distaccamenti di unità ausiliarie è ricordata in occasione di una campagna " in Mesopotamia ". Secondo il Kennedy sia le guerre partiche di Traiano che quelle di Lucio vero sarebbero da scartare quale contesto dell'iscrizione in favore di una datazione al regno di Adriano. La trattazione della carriera di C. Velius Rufus incaricato di inseguire in Parthia i principi del neo annesso regno di Commagene precede uno studio sui movimenti legionari relativi alle prima fasi della presenza militare nella provincia di Arabia dopo la sua creazione del 106 a.C. ( Legio VI Ferrata, the Annexation and Early Garrison of Arabia ). Una simile investigazione riguarda la provincia di Mesopotamia in periodo severo ( The Garrisoning of Mesopotamia in the late Antonine and early Severean Period ), seguita da un tentativo di identificazione delle unità di soldati "Europei" che presero parte all'assedio di Hatra ( "European" Soldiers and the Severean Siege of Hatra ). Infine The Military Contribution of Syria to the Roman Imperial Army indaga le differenze nel reclutamento degli uomini per le unità legionarie ed ausiliarie delle provincie orientali. Se i legionari erano in gran parte reclutati all'ovest o nelle grandi città greche della Siria, gli ausiliari provenivano in gran numero dalle contrade più remote della provincia, a ridosso delle zone desertiche e steppose o dall'inglobamento nell'esercito imperiale degli eserciti reali reclutati dai monarchi clienti di Roma.


Note :

[ 1 ] Fergus Millar: The Roman Near East, 31 BC - AD 337 , Cambridge, MA / London 1993; Warwick. Ball: Rome in the East. The Transformation of an Empire , London / New York 2000; Kevin Butcher: Roman Syria and the Near East , London 2003.

[ 2 ] David Kennedy: Gerasa and the Decapolis: A "Virtual Island" in Northwest Jordan , London 2007.